Sono oltre 5.400 i ricorsi che gli Sportelli per il diritto alla Salute hanno inviato a ospedali, ASST, ATS della Lombardia: nove istanze su dieci sono andate a buon fine. Vittorie importanti, come riuscire ad accorciare gli infiniti tempi di attesa della sanità pubblica: anche 1.600 giorni per una visita dermatologica in Valtellina, 1.111 giorni per un esame epatologico a Milano.
A.A.A.Medici di base cercasi a Milano e in tutta la regione. In Lombardia sono quest'anno 4.416 i posti disponibili per i medici del ruolo unico di assistenza primaria (dottori di famiglia e medici di continuità assistenziale). È quanto riporta l’ultimo bando regionale pubblicato a fine marzo che registra puntualmente gli "ambiti carenti" lombardi.
Una “Lettera aperta” indirizzata ai Direttori Generali del Welfare della Lombardia, affinché non applichino la delibera della Giunta regionale che apre le porte degli ospedali pubblici all’assistenza privata integrativa (fondi sanitari, mutue, assicurazioni).
Oltre 5.400 istanze inviate a ASST, ATS, ospedali: e di queste, nove su dieci sono andate a buon fine. Si tratta di importanti battaglie vinte, come essere riusciti a ricondurre i tempi di attesa di visite ed esami entro le tempistiche di legge, a fronte di prenotazioni fissate dopo lunghi mesi o anni.
Raccontare l'ospedale attraverso i volti di chi ogni giorno lo vive e lo rende possibile. È il cuore della mostra fotografica permanente "Facce da ospedale. Le persone dietro le cure", che sarà inaugurata domani, venerdì 16 gennaio, alle ore 12, presso il padiglione Piastra-piano terra dell'ospedale San Camillo Forlanini di Roma. Con ingresso libero.







Copyright © 2020 "Tema Salute" . V