Corso per aspiranti medici di famiglia: i numeri spengono l'entusiasmo, in Lombardia è stato un flop
La fredda realtà dei numeri ha purtroppo spento l'entusiasmo di qualche mese fa, quando al concorso per accedere al corso triennale di medicina generale — con 481 posti a disposizione — erano arrivate oltre 600 domande. Oggi arriva la doccia fredda: si sono presentati
Dopo la delibera regionale che ha ridotto la validità delle ricette Urgenti e Brevi, gli operatori degli Sportelli della Salute sono scesi in campo per limitare i disagi. Ecco come difendersi limitando le difficoltà e facendo chiarezza sull'inevitabile confusione.
Il Policlinico di Milano rafforza il proprio ecosistema di chirurgia avanzata con l’arrivo di due nuovi sistemi robotici di ultima generazione provenienti dalla Cina, destinati a entrare progressivamente in attività e a confluire nel nuovo HUB Chirurgico, con l’apertura del Padiglione Sforza.
Dieci giorni di tempo per prenotare una visita "Urgente", 30 giorni se la priorità è “Breve”. Dopodiché la prescrizione del medico di base scade irrimediabilmente. Lo ha stabilito la Giunta regionale della Lombardia con la delibera n.XII / 6692 approvata il 3 agosto scorso. Polemiche le opposizioni: bisogna ridurre le liste d’attesa, non la validità delle ricette. E si rischia di vanificare il lavoro fatto dagli Sportelli per il diritto alla salute, che si rivolgono direttamente alle ASST per ridurre i tempi di attesa.
La cautela è d'obbligo, ma il dato è senza dubbio incoraggiante e potrebbe dar seguito a quella inversione di tendenza tanto auspicata. In Lombardia, per il corso di formazione dei medici di medicina generale, si sono registrate a fine luglio quasi 700 domande. I posti disponibili erano 400.







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